Quali sono le principali linee d’azione del programma Horizon 2014-2020?

Tre le linee di azione principali:

-         eccellenza scientifica: che mira a rafforzare e ad ampliare l'eccellenza della base scientifica dell'Unione e a consolidare lo Spazio europeo della ricerca (SER) al fine di rendere il sistema europeo di ricerca e innovazione più competitivo su scala mondiale. Essa si articola in quattro obiettivi specifici.

-         "Consiglio europeo della ricerca (CER)" fornisce finanziamenti attraenti e flessibili per consentire a singoli ricercatori creativi e di talento e alle loro équipe di esplorare le vie più promettenti alle frontiere della scienza sulla base di una concorrenza di livello unionale.

-         "Tecnologie emergenti e future (TEF)" sostiene la ricerca collaborativa al fine di ampliare la capacità dell'Europa di produrre innovazioni d'avanguardia e in grado di rivoluzionare il pensiero tradizionale. Esso stimola la collaborazione scientifica interdisciplinare sulla base di idee radicalmente nuove, ad alto rischio, accelerando lo sviluppo dei settori scientifici e tecnologici emergenti più promettenti nonché la strutturazione su scala unionale delle corrispondenti comunità scientifiche.

-         "Marie Sklodowska-Curie fellowships" fornisce un'eccellente e innovativa formazione nella ricerca nonché una carriera interessante e opportunità di scambio di conoscenze grazie alla mobilità transfrontaliera e intersettoriale dei ricercatori, al fine di prepararli al meglio ad affrontare le sfide per la società attuali e future.

-         "Infrastrutture di ricerca" sviluppa e sostiene le infrastrutture europee di ricerca di eccellenza e le aiutano a contribuire al SER promuovendone il potenziale innovativo, attraendo ricercatori di livello mondiale, formando il capitale umano e integrando in tal modo la corrispondente politica dell'Unione e la cooperazione internazionale.

Queste attività sono intrinsecamente orientate al futuro e allo sviluppo di competenze a lungo termine, si incentrano sulla prossima generazione di conoscenze scientifiche, tecnologiche, di ricercatori e innovazioni e forniscono sostegno a talenti emergenti provenienti dall'Unione e dai paesi associati, nonché dal resto del mondo. Dal momento che il carattere di tali attività è orientato verso la scienza e in considerazione dei dispositivi di finanziamento "dal basso" basati sull'iniziativa dei ricercatori, la comunità scientifica europea svolgerà un importante ruolo nel determinare le prospettive di ricerca seguite nell'ambito di Orizzonte 2020.;

-       sfide per la società: affronta le priorità politiche e le sfide per la società che sono identificate nella strategia Europa 2020 che mirano a stimolare la massa critica degli sforzi di ricerca e innovazione necessari a conseguire gli obiettivi politici dell'Unione. Il finanziamento è incentrato sui seguenti sette obiettivi specifici:

  1. salute, cambiamento demografico e benessere;
  2. sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile e silvicoltura, ricerca marina, marittima e sulle acque interne e bioeconomia;
  3. energia sicura, pulita ed efficiente;
  4. trasporti intelligenti, verdi e integrati;
  5. azione per il clima, efficienza delle risorse e materie prime;
  6. l'Europa in un mondo che cambia - società inclusive, innovative e riflessive;
  7. società sicure - proteggere la libertà e la sicurezza dell'Europa e dei suoi cittadini.



Tutte le attività adottano un approccio basato sulle sfide, che può includere la ricerca di base, la ricerca applicata, il trasferimento di conoscenze e l'innovazione, e si concentrano sulle priorità politiche senza determinare in precedenza la scelta precisa di tecnologie o soluzioni da sviluppare. Accanto alle soluzioni basate sulle tecnologie, si rivolge attenzione all'innovazione organizzativa, non tecnologica e dei sistemi nonché all'innovazione del settore pubblico. L'accento riposa sul raggruppamento di una massa critica di risorse e di conoscenze tra diversi settori, tecnologie e discipline scientifiche e infrastrutture di ricerca al fine affrontare le sfide. Le attività interessano l'intero ciclo dalla ricerca di base al mercato, con un nuovo accento sulle attività connesse all'innovazione, quali il pilotaggio, le attività dimostrative, i banchi di prova, il sostegno allo svolgimento di gare d'appalto, la progettazione, le innovazioni dettate dagli utenti, l'innovazione sociale, il trasferimento di conoscenze, la commercializzazione delle innovazioni e la standardizzazione.

-        leadership industriale: mira ad accelerare lo sviluppo delle tecnologie e delle innovazioni a sostegno delle imprese del futuro e ad aiutare le PMI europee innovative a crescere per divenire imprese di importanza mondiale. Essa si articola in tre obiettivi specifici:

-        "Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali" fornisce un sostegno mirato alla ricerca, allo sviluppo e alla dimostrazione nonché, se del caso, alla standardizzazione e certificazione di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie, tecnologie produttive avanzate e tecnologia spaziale. L'accento sarà posto sulle interazioni e le convergenze fra le diverse tecnologie e sulle loro relazioni con le sfide per la società. In tutti questi ambiti occorre tenere in considerazione le esigenze degli utenti.

-        "Accesso al capitale di rischio" mira a superare i disavanzi nella disponibilità di crediti e fondi propri per il settore R&S e per le imprese e i progetti innovativi in tutte le fasi di sviluppo. Congiuntamente allo strumento di capitale del programma per la competitività delle imprese e le piccole e medie imprese (COSME) (2014-2020), esso sostiene lo sviluppo di un capitale di rischio di livello di Unione.

-        "Innovazione nelle PMI" fornisce sostegno su misura per le PMI al fine di promuovere tutte le forme di innovazione nelle PMI, puntando su quelle dotate del potenziale di crescita e di internazionalizzazione sul mercato unico e oltre.

Le attività seguono un programma determinato dalle imprese. Gli stanziamenti per gli obiettivi specifici "Accesso al capitale di rischio" e "Innovazione nelle PMI" seguono una logica ascendente basata sulla domanda. Tali stanziamenti sono integrati dall'uso di strumenti finanziari. Sarà attuato uno strumento ad hoc per le PMI principalmente in maniera ascendente, adeguato alle esigenze delle PMI, tenendo conto degli obiettivi specifici della priorità "Sfide per la società" e dell'obiettivo specifico "Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali".
Orizzonte 2020 adotta un approccio integrato per quanto riguarda la partecipazione delle PMI,tenendo conto tra l'altro delle loro esigenze in termini di trasferimento delle conoscenze e delle tecnologie, che dovrebbe condurre ad attribuire alle PMI almeno il 20 % degli stanziamenti complessivi combinati per tutti gli obiettivi specifici della priorità "Sfide per la società" e per l'obiettivo specifico "Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali".
L'obiettivo specifico "Leadership nelle tecnologie abilitanti e industriali" segue un approccio basato sulle tecnologie al fine di sviluppare tecnologie abilitanti suscettibili di essere fruite in numerosi settori, industrie e servizi. Le domande riguardanti tali tecnologie mirate alle sfide per la società sono finanziate congiuntamente alla priorità "Sfide per la società"..
Tra le varie azioni:

-        Potenziamento dei finanziamenti da enti del settore privato, che si sono rivelati  efficaci nello stimolare gli investimenti privati in innovazioni che conducono alla crescita e a nuovi posti di lavoro.

-        sviluppo di capacità industriali europee nelle tecnologie abilitanti fondamentali. Tra queste: fotonica, micro- e nanoelettronica, nanotecnologie, materiali avanzati, fabbricazione e processi avanzati, biotecnologie.

-        "Azioni Marie Curie” di sostegno alla formazione, mobilità e sviluppo di capacità.

-        Potenziamento del ruolo dell’IET (European Institute of Innnovation Technology) che avrà un ruolo di rilievo nell’avvicinare tra loro istituti di eccellenza nell’istruzione superiore, centri di ricerca e imprese.

-        Aumento nei finanziamenti per il Consiglio europeo della ricerca che sostiene gli scienziati dotati di maggior talento e creatività nella ricerca "di frontiera" di altissimo livello in Europa.

-        Promozione della cooperazione internazionale per rafforzare l’eccellenza e l’attrattività dell’UE nella ricerca, di dare risposte congiunte alle sfide globali e di sostenere le politiche esterne dell’UE.

-        Il Centro comune di ricerca, servizio scientifico interno della Commissione europea, continuerà a offrire sostegno scientifico e tecnico all’elaborazione delle politiche dell’UE, dall’ambiente all’agricoltura e dalla pesca alle nanotecnologie e alla sicurezza nucleare.

 

Paesi partecipanti:

Enti Pubblici e Privati dei seguenti Paesi:

Stati Membri UE

I paesi partecipanti dei Paesi associati al Programma Quadro di Ricerca dell'Unione europea (cioè quei Paesi che pure contribuiscono al budget dell'Unione) hanno gli stessi diritti degli enti degli Stati Membri; per gli altri Paesi la situazione può variare. Orizzonte 2020 è comunque aperto anche alla partecipazione di:

-        Paesi in pre-adesione, paesi candidati  e potenziali candidati;

-        Sono Membri dell’ European Free Trade Association (EFTA);

-        Paesi e territori associati al settimo programma quadro;

-        Paesi terzi selezionati che hanno:

-        una buona capacità in scienza, tecnologia e innovazione;

-        una buona esperienza precedente nella partecipazione ai programmi europei di ricerca e innovazione;

-        legami stretti economici e geografici con l’Unione

-        trattamento equo e giusto dei diritti di proprietà intellettuale.

-        Obiettivi:

-        Orizzonte 2020 riunisce in un unico programma tutti gli investimenti dell'UE per la Ricerca e l'Innovazione. Sostituisce i seguenti programmi operativi nel periodo di programmazione 2007-2013:

-        VII Programma Quadro di RST

-        CIP - Programma Quadro per la Competitività e l'Innovazione

-        Istituto europeo di Innovazione Tecnologica

Il programma mira a contribuire a costruire una società e un'economia basate sulla conoscenza e sull'innovazione nell'Unione mediante la mobilitazione di finanziamenti supplementari per la ricerca, lo sviluppo e l'innovazione e i contributi al conseguimento degli obiettivi in materia di ricerca e sviluppo, compreso l'obiettivo del 3 % del PIL per la ricerca e lo sviluppo in tutta l'Unione entro il 2020.

L'obiettivo generale di Orizzonte 2020 è costruire una società e un'economia di primo piano su scala mondiale basate sulla conoscenza e sull'innovazione nell'intera Unione, contribuendo nel contempo allo sviluppo sostenibile.
Esso sostiene la strategia Europa 2020 e altre politiche dell'Unione, nonché il conseguimento e il funzionamento dello Spazio europeo della ricerca (SER).

Gli indicatori di efficienza per valutare i progressi relativamente a tale obiettivo generale sono:

-        l'obiettivo per la ricerca e lo sviluppo (R&S) (3 % del PIL) della strategia Europa 2020;

-        l'indicatore dei risultati dell'innovazione nel contesto della strategia Europa 2020;

-        la percentuale dei ricercatori rispetto alla popolazione attiva.

Tale obiettivo generale è perseguito per mezzo di tre priorità distinte ma di reciproco sostegno, ciascuna contenente un insieme di obiettivi specifici. La loro attuazione coerente consentirà di stimolare le interazioni fra i diversi obiettivi specifici, evitando sovrapposizioni di sforzi e rafforzandone l'impatto congiunto.

Il Centro comune di ricerca (CCR) contribuisce all'obiettivo generale e alle priorità di Orizzonte 2020 con l'obiettivo specifico di fornire alle politiche dell'Unione un sostegno scientifico e tecnico orientato al cliente.

L'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) contribuisce all'obiettivo generale e alle priorità di Orizzonte 2020 con l'obiettivo specifico di integrare il triangolo della conoscenza costituito da istruzione superiore, ricerca e innovazione. Gli indicatori per valutare le prestazioni dell'EIT sono:

-        le organizzazioni di università, imprese e ricerca integrate nelle comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI);

-        la collaborazione all'interno del triangolo della conoscenza per sviluppare prodotti, servizi e processi innovativi.

-        Le caratteristiche nuove di Orizzonte 2020 sono:

-        Maggiore semplificazione grazie ad un’architettura più semplice, un unico insieme di regole, un utilizzo semplificato del modello di rimborso dei costi, un unico punto di accesso per i partecipanti, minor burocrazia nella preparazione delle proposte, un minor numero di controlli e verifiche, con l'obiettivo generale di ridurre il tempo medio di concessione delle sovvenzioni di 100 giorni;

-        Un approccio integrato aperto a nuovi partecipanti, per garantire la partecipazione di ricercatori e innovatori eccellenti provenienti da tutta Europa e dal mondo;

-        L'integrazione di ricerca e innovazione, fornendo finanziamenti che coprano l’insieme delle attività che vanno dalla ricerca al mercato;

-        Maggiore supporto all'innovazione e alle attività vicine al mercato;

-        Un forte accento sulla creazione di opportunità di business specie in risposta alle più importanti sfide sociali;

-        Maggiore spazio ai giovani scienziati garantendo loro la possibilità di presentare le loro idee e ottenere finanziamenti.

La Commissione ha aperto il programma a un maggior numero di partecipanti in tutta Europa, valutando l’opportunità di sinergie con i finanziamenti a titolo della politica di coesione dell’UE.

Orizzonte 2020 mira a individuare inoltre potenziali centri di eccellenza nelle regioni meno sviluppate e offre loro consulenza e sostegno mentre i fondi strutturali dell’UE possono essere sfruttati per ammodernare infrastrutture e attrezzature

 

Beneficiari:

-        Enti Pubblici e Privati o individui che non sono cittadini dell'Unione europea.

-        imprese

-        università

-        centro di ricerca

-        qualsiasi altro soggetto giuridico, stabilito in uno Stato Membro, in un paese associato o in un Paese terzo, può partecipare ad un'azione indiretta a condizione che soddisfi le condizioni minime di partecipazione.

-        Devono partecipare almeno un soggetto giuridico stabilito in uno Stato membro o in un Paese associato; in nessun caso 2 di questi soggetti giuridici possono essere stabiliti nello stesso Stato Membro o paese associato: tutti e 3 i soggetti giuridici devono essere indipendenti l'uno dall'altro.
Qualche eccezione: deve partecipare almeno 1 soggetto giuridico stabilito in uno Stato membro o in un Paese associato per:

-        le azioni di ricerca di frontiera del Consiglio europeo della ricerca (CER)

-        strumento per le PMI

-        cofinanziamento dei programmi di ricerca

-        laddove indicato dai programmi di lavoro o i piani di lavoro.

 

Finanziamento:

La dotazione finanziaria indicativa è di 77.028,3 milioni di euro dei quali un massimale di 74.316,9 milioni di euro è destinato alle attività del titolo XIX TFUE

 

25/06/2012

Fonte:

http://programmicomunitari.formez.it

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