The secret bioedyl building industry construction - Segreti nascosti dell'architettura Biologica
Oggi l'articolo sarà strutturato analizzando altri materiali Bioecologici, vi farò delle introspezioni del grande letterato Italo Calvino, che con la sua grazia e semplicità ,ha saputo indicare la strada per la felicità dell'uomo moderno. Infine vi parlerò del cinema Melodrammatico dove la casa diventa una questione borghese.
Inizio sempre con il Maestro Calvino e le sue Lezioni Americane.
La sua conferenza incentrata ad analizzare i termini: Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità.
Inizia con la semplice considerazione che la Leggerezza è all'opposto del Peso, che può sembrare una considerazione scontata ma poi ci si accorge che per descrivere la nostra epoca e per cercare di descrivere la pesantezza del vivere odierno deve far ricorso ed evocare la fragile Medusa di Ovidio e il bituminoso Lucifero di Montale. Cita anche l'autore Milan Kubera che nel suo romanzo" l'insostenibile leggerezza dell'essere", descrive l'ineluttabile pesantezza del vivere e la condizione disperata toccata al suo sventurato paese. Il peso per Kubera sta in ogni forma di costrizione: la fitta rete di costrizioni pubbliche e private che finisce per avvolgere ogni esistenza con nodi sempre più stretti. Il suo romanzo ci dimostra come nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile.
Forse solo la "Vivacità e la Mobilità dell'intelligenza" sfuggono a questa condanna. Solo il Poeta- Filosofo riesce a sollevarsi sulla pesantezza del mondo, dimostrando che la sua gravità contiene il segreto della leggerezza, mentre quello che molti credono essere la vitalità dei tempi, rumorosa, aggressiva, scalpitante e rombante, appartiene al regno della morte, come un cimitero di automobili arrugginite. Calvino usa altri autori per descrivere la leggerezza, es: Shakespeare in cui Mercuzio entra in scena e dice: Tu sei innamorato allora fatti prestare le ali di Cupido e levati più alto d'un salto. La gravità senza peso appare in Shakespeare una via ricca anche di melanconia e umorismo. Riesce con "l'umour" ad alleggerire concetti profondi, e si associa al"comico" la capacità di far perdere la pesantezza corporea(quella dimensione della carnalità umana che pur fa grandi Boccaccio e Rabelais). Calvino finisce le sue riflessioni parlando dello Sciamano e dell'eroe delle fiabe che con la privazione e la sofferenza riesce a trasformare eventi pesanti in leggeri.
Domani continuerò a parlarvi della Rapidità e della concisione dello stile che piace al lettore perchè fanno ondeggiar l'anima.
Ritorniamo a parlare dei materiali Bioecologici e vi analizzerò le Pitture, Vernici e collanti.
I materiali per il trattamento e la finitura superficiale di legno, intonaco e ferro così come i prodotti per l'incollaggio sono in genere anche quelli dipendenti in misura maggiore dall'industria petrolchimica. Oggi questo settore produttivo vengono utilizzate circa 40.000 sostanze chimiche diverse che molto spesso sono introdotte sul mercato senza un'analisi attenta del loro grado di tossicità per gli esseri viventi e del loro impatto ambientale. Le conseguenze di questa condotta sono evidenti in primo luogo sull'ambiente esterno ,mentre è stata meno chiara,almeno fino a pochi anni fa,la pericolosità dei materiali di derivazione petrolchimica anche per la vivibilità degli ambienti chiusi. In tali contesti infatti,anche livelli molto bassi di cessione di composti pericolosi da parte di un singolo materiale possono originare miscele preoccupanti per la salute. In questo settore la Bioedilizia propone il ritorno a materie prime collaudate dall'uomo in migliaia di anni di uso e oggi "reinventate" attraverso un aggiornamento tecnologico quello determinato dalla cosi detta chimica dolce, che è rispettosa dell'uomo e dell'ambiente. Le materie prime utilizzate dalle ditte produttrici di materie bioedili sono poche (circa 150)e devono essere sempre dichiarate applicando una sorta di codice etico che richiede la massima trasparenza intorno alla vita del prodotto. Tra questi materiali troviamo:
- Resine vegetali (dammar, pino, larice, colofonia)
- Oli vegetali (lino, tung, cartamo, soia, germe di mais)
- Cere vegetali (carnauba, candelilla del Giappone)
- Gomme e colle vegetali(dragonite, gomma arabica, lattice di gomma)
- Spiriti vegetali (oli essenziali di agrumi, oli di rosmarino, alcool)
- Coloranti vegetali (reseda, indaco, alizarina, catecù, campeggio, verzino)
- Prodotti di origine animale (cera d'api, gommalacca, cocciniglia, caseina)
- Sostanze minerali naturali ed elaborate (gesso, talco, ocra,terre coloranti, farina fossile, bianco di titanio, borace).
Domani vi parlerò dei materiali per l'impermealizzazione: argilla, cere, oli.
Continuiamo ad analizzare la cinematografia come punto di riferimento per carpire segreti nel progettare con coscienza. Il genere Melodrammatico della cinematografia è incentrato sull'idea di casa e di spazio interno di carattere romantico-materno. La casa diventa una questione borghese e lo spazio simbolico da essa rappresentato è un palcoscenico privato, su cui si alternano corruzione e riti privati,lontani da sguardi indiscreti ed estranei. La casa viene allora concepita soprattutto come luogo della domesticità e,in quanto tale,uno spazio prevalentemente femminile. Il melodramma è una lotta maniachea tra il Bene e il Male che si riflette nelle scenografie assume una funzione simbolica,e la casa o la stanza ,più che un luogo fisico,è l'emblema di uno stato mentale e psicologico che non solo descrive il personaggio,ma ne esprime anche lo stato emotivo. Gli interni di questi film sono spazi psicologici e sentimentali,sintomo di una mancanza di equilibrio nell'ordine simbolico e della faticosa acquisizione di una forma di soggettività che si ripercuote nella scelta degli oggetti e nella distribuzione spaziale degli spazi.
04/02/2013
Fonte:
Cortese contributo dell'
Architetto Alessi Baldassare
